Kit pratico · Candidati e famiglie · 2026
15 domande decisive per il colloquio con un’au pair
In sintesi
Un buon colloquio con un’au pair copre sei temi: esperienza, orari, cura dei bambini, sicurezza, lingua e quadro legale. Le 15 domande qui sotto, poste allo stesso modo a ogni candidata, rendono i profili confrontabili. Usa la griglia di valutazione stampabile per assegnare a ogni criterio un punteggio da 1 a 5.
Strumento editoriale di AuPair Connect · Verificato il 17/09/2026 · Quadro legale: massimo 25 h/settimana, 5 h/giorno.
Le 15 domande da porre
Poni ogni domanda a tutte le candidate per confrontare oggettivamente. La colonna «perché» ti aiuta ad ascoltare l’essenziale.
Esperienza
1. Descrivimi la tua esperienza con bambini delle nostre età.
Perché: Verifica l’esperienza reale, non solo l’affinità dichiarata.
2. Hai già vissuto lontano da casa? Come l’hai gestito?
Perché: Valuta la maturità e la capacità di adattamento all’estero.
Orari
3. Quale ritmo di cura ti si addice meglio?
Perché: Confronta le tue esigenze con i limiti legali (25 h/settimana, 5 h/giorno).
4. Sei disponibile il pomeriggio e nei fine settimana se serve?
Perché: Anticipa incompatibilità di agenda.
Bambini
5. Come reagisci a un capriccio o a un rifiuto di un bambino?
Perché: Valuta l’atteggiamento educativo, senza punizioni né conflitto.
6. Quali attività ti piace fare con i bambini?
Perché: Misura l’iniziativa e la cultura dello scambio.
Sicurezza
7. Cosa fai in caso di urgenza medica?
Perché: Verifica i riflessi di base (numeri, reazione).
8. Sai nuotare / guidare? Hai la patente?
Perché: Utile secondo la tua abitazione e i tuoi spostamenti.
Lingua
9. Qual è il tuo obiettivo linguistico e come pensi di progredire?
Perché: Allinea l’accoglienza a un vero progetto di scambio culturale.
10. Qual è il tuo livello di francese / italiano nella vita quotidiana?
Perché: Valuta la comunicazione reale con la famiglia.
Vita quotidiana
11. Come immagini il tuo tempo libero a casa nostra?
Perché: Prepara l’integrazione ed evita l’isolamento.
12. Hai abitudini alimentari o esigenze particolari?
Perché: Anticipa malintesi della vita quotidiana.
Quadro legale
13. Cosa sai dello status di au pair in Francia (convenzione, 25 h, argent de poche)?
Perché: Conferma una comprensione condivisa del quadro, non di un impiego.
14. Sei d’accordo a tenere un conteggio semplice delle ore?
Perché: Previene il rischio di riqualificazione e i malintesi.
Progetto
15. Perché la nostra famiglia e per quale durata?
Perché: Misura la coerenza e l’impegno del progetto.
Griglia di valutazione stampabile
Assegna a ogni criterio un punteggio da 1 (insufficiente) a 5 (eccellente) e somma. Stampa questa pagina per usarla durante il colloquio.
| Criterio valutato | Voto /5 | Osservazioni |
|---|---|---|
| Affidabilità e puntualità | ||
| Esperienza con i bambini | ||
| Iniziativa e attività | ||
| Comunicazione / lingua | ||
| Allineamento degli orari | ||
| Riflessi di sicurezza | ||
| Comprensione del quadro legale | ||
| Progetto e motivazione | ||
| Totale (/40) |
Griglia colloquio au pair — AuPair Connect — aupairconnect.app
Dopo il colloquio: il quadro da preparare
Una volta scelta la candidata, formalizza il quadro nella convenzione d’accueil. Il dettaglio degli obblighi (25 h/settimana, dichiarazione all’Urssaf in 8 giorni, argent de poche) è nella guida al contratto au pair e nella guida allo stipendio. Se valuti un soggiorno breve, parti dalla guida au pair d’estate.
Domande frequenti
Quanto deve durare il colloquio con un’au pair?
Prevedi 30–45 minuti per coprire esperienza, orari, sicurezza, lingua e progetto. Un secondo incontro in videocall con i bambini permette di verificare l’intesa prima di decidere.
Quali domande vanno evitate nel colloquio?
Qualsiasi domanda discriminatoria (origine, religione, situazione familiare, salute, opinione politica, orientamento) è vietata. Concentrati sulle competenze, sulla disponibilità e sul progetto di scambio.
Come confrontare più candidate au pair?
Usa la griglia di valutazione stampabile in basso: assegna a ogni criterio (affidabilità, esperienza, iniziativa, comunicazione, allineamento orario) un punteggio da 1 a 5 e somma. Confronta con criteri uguali.
Bisogna chiedere referenze a un’au pair?
Sì, è raccomandabile. Chiedi due referenze di esperienze precedenti di cura dei bambini e verificale per telefono o videocall, preparando le stesse domande per tutte le candidate.
Come affrontare gli orari durante il colloquio?
Parti dai limiti legali francesi (25 h/settimana, 5 h/giorno) ed esponi un planning realistico tipo settimana / fine settimana. Verifica esplicitamente la disponibilità pomeridiana e nelle vacanze.
Il colloquio cambia se mi presento come au pair (non come famiglia)?
I temi sono gli stessi, ma invertiti: tu chiedi delle ore reali, del giorno di riposo, dell’argent de poche, del tempo per il corso di lingua e di chi dichiara l’accoglienza all’Urssaf. Un accordo sano risponde a tutto questo senza giri di parole.