Guida salute & rischi · Candidati italiani · Francia 2026
Assicurazione au pair in Francia: cosa attivare dall’Italia
In breve
Prima di partire verifica tre coperture: la salute (richiedi la TEAM alla tua ASL e informati sull’iscrizione sanitaria francese), la responsabilità civile (danni a terzi, compresi i bambini custoditi) e il rimpatrio. La TEAM copre le cure necessarie ma non tutto: una polizza privata integra le lacune. Conserva le attestazioni.
Contenuto informativo verificato il 13/09/2026 · Fonti: Commissione europea (TEAM), Service-Public.fr, Urssaf · Non costituisce consulenza assicurativa.
Perché l’assicurazione riguarda anche te (e non solo la famiglia)
L’accueil au pair combina tre rischi che non spariscono solo perché lo scambio è culturale e non un rapporto di lavoro: il rischio salute (sei lontano dal tuo sistema di cure abituale), il rischio di responsabilità (danni causati nella vita quotidiana, in particolare durante la custodia dei bambini) e il rischio di rimpatrio in caso di evento grave. Gran parte delle guide in rete è scritta per le famiglie; questa è pensata per chi parte dall’Italia.
La dichiarazione dell’impiego all’Urssaf Déclaration d'embauche d'un emploi familial sous 8 jours è un obbligo della famiglia e riguarda i contributi: non è la tua assicurazione personale. Tieni i due piani separati. Il quadro del documento che firmi è nel guide au contratto au pair in Francia.
Passo 1 — La TEAM, da chiedere alla tua ASL
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) è il documento gratuito che attesta il tuo diritto all’assistenza sanitaria medicalmente necessaria durante un soggiorno in un altro paese dell’UE, secondo le regole del paese ospitante. Richiedila alla tua ASL prima della partenza e portala con te. Attenzione a due limiti: la TEAM non copre le cure programmate e non sostituisce una polizza privata per le spese non rimborsate. Per i dettagli ufficiali vedi la pagina della Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM).
Passo 2 — Salute: cosa cambia tra soggiorno breve e lungo
- Soggiorno breve (estate, pochi mesi): la TEAM è di norma sufficiente per le cure urgenti; verifica comunque eventuali spese a tuo carico.
- Soggiorno lungo (un anno): informati sull’iscrizione alla protezione sanitaria francese (assurance maladie / carte Vitale) secondo il tuo status; prevedi tempi di attivazione e, nel frattempo, una copertura integrativa.
- Situazioni particolari: terapie in corso, patologie croniche, gravidanza — da chiarire prima di partire, non dopo.
Passo 3 — Responsabilità civile e rimpatrio
- Responsabilità civile (RC): chiedi se la multirisque habitation della famiglia ti include; in caso contrario valuta una RC personale che copra anche la custodia dei bambini.
- Rimpatrio: verifica il massimale e le condizioni (malattia grave, incidente, decesso).
- Assistenza: aiuto medico, legale e logistico durante il soggiorno, utile in caso di ricovero o problemi amministrativi.
- Documenti: richiedi più preventivi e conserva le attestazioni; alcune famiglie le chiedono prima di confermare l’accoglienza.
Chi paga cosa: la ripartizione delle responsabilità
Una delle confusioni più frequenti nasce dal non distinguere chi è tenuto a cosa. I contributi sociali versati dalla famiglia all’Urssaf non sono un’assicurazione sanitaria personale per te: coprono il rapporto di lavoro domestico, non le tue cure. La tua copertura sanitaria poggia invece sulla TEAM e, per i soggiorni lunghi, sull’iscrizione alla protezione sanitaria francese o su una polizza privata. La responsabilità civile riguarda i danni causati a terzi: chiedi conferma scritta che la polizza della famiglia ti includa durante la custodia dei bambini, altrimenti stipulane una tua.
Il rimpatrio sanitario, infine, è una garanzia specifica: verifica massimale, condizioni ed esclusioni. Molte polizze turistiche economiche la limitano o la escludono per i soggiorni lunghi, proprio quando serve di più. Se parti per un anno, controlla che la garanzia resti valida per l’intera durata e non solo per i primi 90 giorni.
Checklist prima della partenza
- TEAM richiesta alla ASL e valida per l’intero soggiorno.
- Numero verde / contatto sanitario utile tradotto in francese.
- RC personale o conferma scritta dell’estensione della polizza della famiglia.
- Garanzia rimpatrio con massimale ed esclusioni chiare.
- Copie digitali di documenti, convention e attestazioni.
Cosa succede in caso di malattia o incidente
Conoscere la procedura prima di averne bisogno fa la differenza tra una giornata complicata e una settimana persa in telefonate. Con la TEAM, in Francia accedi alle cure considerate medicalmente necessarie alle stesse condizioni dei residenti: in ambulatorio o in ospedale presenta il documento e, secondo la struttura, potresti dover anticipare la spesa per poi chiedere il rimborso. Per questo conserva ricevute, prescrizioni e referti e fa una copia digitale di tutto.
Se il soggiorno è lungo e ti iscrivi alla protezione sanitaria francese, l’attivazione non è immediata: nella fase di transizione una copertura integrativa evita di restare scoperto. In caso di evento grave, la garanzia di rimpatrio è quella che copre il rientro assistito nel paese d’origine. Prima di partire, salva i contatti di emergenza dell’assicuratore e il numero europeo 112, e lascia a un familiare una copia della convention e delle polizze.
Assicurazione sanitaria e protezione sanitaria francese: come si combinano
È utile distinguere tre livelli che vengono spesso confusi. Il primo livello è la copertura europea di base (TEAM), che ti dà accesso alle cure necessarie durante il soggiorno. Il secondo livello è la protezione sanitaria francese, alla quale puoi essere iscritto/a in base al tuo status quando il soggiorno si prolunga. Il terzo livello è la polizza privata, che copre ciò che i primi due non rimborsano: franchigie, spese non coperte, assistenza e rimpatrio. Non sono alternative tra loro: sono livelli che si sommano.
Un errore frequente è pensare che la sola TEAM basti per un anno intero. In realtà, man mano che il soggiorno si allunga cambiano sia l’accesso alle cure sia le procedure amministrative. È per questo che, per un anno all’estero, conviene informarsi prima di partire su copertura sanitaria per chi vive all’estero e verificare con la famiglia quali strumenti ha già attivato per la sua au pair.
SSN, AIRE e cure al rientro: cosa sapere da italiani
Finché resti iscritto/a al Servizio Sanitario Nazionale — cosa che avviene normalmente finché hai la residenza anagrafica in Italia — hai diritto all’assistenza al rientro. Un’estate o un soggiorno sotto i 12 mesi non richiede alcuna cancellazione dal SSN. La TEAM è il documento ponte che ti fa accedere alle cure in Francia durante il soggiorno temporaneo, senza toccare la tua posizione italiana.
Se il soggiorno si prolunga oltre l’anno e sposti la residenza (iscrizione AIRE), la posizione va gestita con attenzione: potresti dover comunicare il trasferimento all’ASL di competenza e, al rientro, richiedere la reiscrizione al SSN. Non improvvisare: prima della partenza chiedi conferma scritta alla tua ASL e, per i casi complessi (patologie croniche, terapie in corso), programma il passaggio con il tuo medico di base.
Continua a prepararti: le guide collegate
Domande frequenti (candidati italiani)
Da cittadina UE sono coperta dal sistema sanitario francese?
Durante il soggiorno puoi usare la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) per le cure necessarie, secondo le regole del paese ospitante. Per restare più a lungo conviene chiarire l’iscrizione alla protezione sanitaria francese o integrare con una copertura privata.
Cos’è la TEAM e come la ottengo?
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia è il documento gratuito che attesta il tuo diritto alle cure nell’UE. La richiedi alla tua ASL italiana prima di partire; non sostituisce un’assicurazione privata per le spese non coperte.
La responsabilità civile è obbligatoria per una au pair?
È fortemente raccomandata: copre i danni causati a terzi nello svolgimento della vita quotidiana, compresa la custodia dei bambini. Verifica se la polizza multirischi della famiglia ospitante ti estende la copertura, oppure attiva una RC personale.
Cos’è l’assicurazione rimpatrio e mi serve?
Copre il rientro nel paese d’origine in caso di malattia grave, incidente o decesso, e secondo i contratti l’assistenza medica. È una garanzia che le famiglie chiedono spesso; per un soggiorno lungo è prudente averla.
La famiglia deve dichiarare l’accoglienza all’Urssaf?
Sì, l’obbligo è in capo alla famiglia: l’impiego familiare si dichiara all’Urssaf Déclaration d'embauche d'un emploi familial sous 8 jours. Questo riguarda i contributi, non la tua assicurazione sanitaria personale: sono due piani distinti.
Pubblica o privata: da dove inizio?
Prima identifica con precisione cosa coprono TEAM e sistema sanitario francese per il tuo profilo, poi valuta una polizza privata per le lacune: spese di salute integrative, RC e rimpatrio. Chiedi più preventivi e confronta massimali ed esclusioni.
Ho una patologia cronica o una terapia in corso: cosa devo fare?
Parlane prima della partenza con il tuo medico di base e verifica cosa la TEAM copre realmente per le cure programmate, che di norma non rientrano nella copertura europea. Porta con te farmaci sufficienti per l’intero soggiorno, una relazione medica in francese e i contatti dello specialista: un’integrazione privata o un’iscrizione alla protezione sanitaria francese diventano più importanti in questi casi.
La polizza deve restare valida per tutto il soggiorno?
Sì. Molte polizze turistiche economiche coprono solo i primi 90 giorni o escludono il rimpatrio oltre una certa durata: se parti per un anno, controlla che la garanzia copra l’intera permanenza e non solo l’inizio. Fai mettere per iscritto durata, massimale ed esclusioni prima di firmare.