Famiglie e au pair: l’app è gratuita per tutti fino al 15 gennaioVedi le condizioni
Studentesse che conversano durante una lezione di italiano
Corsi di lingua · Italia · Italiano

Corsi di italiano per au pair in Italia

L’Italia non rilascia un visto «au pair» generale: la via del collocamento alla pari è riservata ai Paesi con accordo bilaterale. Ecco come si inserisce un corso di lingua, con una scuola verificata a Venezia e Trieste.

Che cosa può e non può fare un corso di lingua in Italia

L’Italia non rilascia un visto «au pair» generale. Il permesso per collocamento alla pari, previsto dall’Accordo di Strasburgo e dalla legge 304/1973, è riservato ai cittadini dei Paesi legati da un accordo bilaterale: Australia, Canada, Nuova Zelanda, Hong Kong e Corea del Sud. Un corso di lingua, da solo, non crea diritto al soggiorno né al lavoro.

Per gli au pair già in regola, il corso resta il modo naturale per costruire l’italiano. La legge italiana non fissa un numero minimo di ore di corso settimanali, e il tempo di corso non è tempo di lavoro né di cura.

Conciliare corso e cura dei bambini

Non esiste una quota settimanale legale di corso. L’orario si concorda con la famiglia ospitante e si scrive nell’accordo alla pari.

Corso intensivo del mattino

Un corso del mattino lascia libero il pomeriggio per la cura dei bambini. Chiedi alla scuola le ore settimanali esatte e l’orario di fine prima di iscriverti.

Corso pomeridiano o serale

Adatto alle famiglie che hanno bisogno di aiuto prima. Mantieni nello stesso piano scritto le ore di cura concordate e i giorni di riposo.

Lezioni individuali

Flessibili ma di solito più care. Utili per un soggiorno breve o un orario irregolare; confronta le tariffe pubblicate dalla scuola.

«20–30 ore a settimana» è un riferimento per la cura, non un obbligo legale per i corsi. La legge italiana non fissa un minimo di ore di corso.

Una scuola italiana verificata

Elenchiamo scuole di cui abbiamo controllato programma, livelli e prezzi pubblicati. La scheda apre la pagina completa e documentata del partner.

Istituto Venezia

  • 15h · Italiano intensivo a settimana
  • 9:00–12:30 · Lezioni del mattino, lun–ven
  • max 12 · Studenti per gruppo

Istituto Venezia è la scuola di italiano raccomandata da AuPair Connect a Venezia e Trieste. Riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione (MIUR), membro ASILS e centro di preparazione CILS, propone un intensivo del mattino compatibile con la scuola dei bambini, oltre a lezioni in coppia e individuali nel pomeriggio.

Vedi la pagina completa della scuola

La dicitura «Partner consigliato» indica una collaborazione con AuPair Connect, non un’accreditamento ufficiale né un riconoscimento statale. I prezzi sono fissati dalla scuola e possono cambiare.

Fonti

Avviso legale e compatibilità con la cura dei bambini

  • Corso e cura: Il tempo di corso non è tempo di lavoro né di cura. L'accordo alla pari e l'orario si concordano con la famiglia ospitante. La legge italiana non fissa un numero minimo di ore di corso settimanali; il riferimento “20–30 ore a settimana” è indicativo, non un obbligo legale.
  • Visto e soggiorno: L'Italia non rilascia un visto «au pair» generale. Il permesso per collocamento alla pari (Accordo di Strasburgo, legge 304/1973) è riservato ai cittadini dei Paesi legati da un accordo bilaterale (Australia, Canada, Nuova Zelanda, Hong Kong e Corea del Sud). Un corso di lingua, da solo, non crea diritto al soggiorno né al lavoro; decide la rappresentanza consolare.
  • Trasparenza: Prezzi e condizioni sono fissati dalla scuola e possono cambiare. La dicitura «Partner consigliato» indica una collaborazione con AuPair Connect, non un'accreditamento ufficiale né un riconoscimento statale. AuPair Connect non applica alcun sovrapprezzo; l'iscrizione avviene direttamente con la scuola.

AuPair Connect non può essere ritenuto responsabile dei cambiamenti legislativi successivi alla data di verifica né dell'interpretazione dei testi citati.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Esiste un visto au pair in Italia?

No. L’Italia non rilascia un visto «au pair» generale. Il permesso per collocamento alla pari (Accordo di Strasburgo, legge 304/1973) è riservato ai cittadini dei Paesi con accordo bilaterale: Australia, Canada, Nuova Zelanda, Hong Kong e Corea del Sud.

La legge italiana impone un numero minimo di ore di corso?

No. La legge italiana non fissa un numero minimo di ore di corso settimanali. «20–30 ore a settimana» è un riferimento per la cura dei bambini, non un obbligo legale. L’orario si concorda con la famiglia ospitante.

Un corso di lingua può darmi un permesso di soggiorno?

No. Un corso di lingua, da solo, non crea diritto al soggiorno né al lavoro. Decide la rappresentanza consolare; il corso è un complemento, non una base giuridica.